“Questo sono io”

Prima del lockdown per un’insegnante di una classe della scuola primaria abbiamo progettato un laboratorio  dove si lavora con l’ autoritratto che diventa il mezzo per dialogare con la propria identità. Il titolo del laboratorio è “Questo sono io”e si può sviluppare in diversi moduli a seconda dell’esigenze dell’insegnante:

su tre incontri di 2 ore, su due di tre ore , o si può scegliere di fare solo un incontro sviluppando un solo modulo. Abbiamo cercato di cucirlo addosso alle esigenze della classe e della programmazione.

Nel 1 modulo ogni bambino realizza il suo autoritratto a memoria, cercando di ricordare le caratteristiche del suo viso. Una volta finito ne realizzerà un altro questa volta con lo specchio davanti, dovrà guardare la sua immagine e contemporaneamente disegnarla. Il bambino si accorgerà di alcune  caratteristiche che nel primo disegno, essendo realizzato di getto e a memoria non poteva ricordare come ad esempio labbra sottili, naso largo, viso rotondo e sicuramente sarà un disegno diverso rispetto al primo. Attraverso questo esercizio capirà come è diversa la percezione del sè.

In seguito ci soffermeremo su come gli altri ci percepiscono. Faremo parlare i bambini, cercando di capire come vedono i loro amici, le loro differenze, se hanno caratteristiche particolari ad es. il colore dei capelli, il colore della pelle e ognuno sceglierà un compagno che dovrà disegnare. Da questi disegni si capirà la percezione che i bambini hanno dell’altro e come i loro amici li vedono.

Il secondo Modulo prevede la realizzazione della propria sagoma su un grande foglio di carta, i bambini entreranno in contatto con la loro immagine riflessa e con lo spazio. Osservando dall’alto vedranno una linea che separa due vuoti, quello che sta dentro e quello che sta al di fuori del confine disegnato. È un laboratorio che lavora sulla consapevolezza del sé. Ogni bambino  può riappropriarsi della propria immagine vuota e successivamente la potrà riempire pittoricamente, graficamente o con l’utilizzo di parole, dando vita a un’opera d’arte a grandezza naturale.

Nel terzo modulo realizzeremo in classe le fotografie in primo piano, profilo e trequarti di ogni bambino, le stamperemo in classe e verranno date ai bambini che dovranno ritagliare i loro occhi i loro nasi la loro bocca, e incollarli come meglio vorranno  su un cartoncino rigido, realizzando un loro nuovo sè, un nuovo autoritratto, alla maniera di Picasso. Realizzeranno una vera opera d’ arte.

Speriamo di poter riprendere le nostre attività prima possibile.

Bambini ci mancate tantissimo!

Ci vediamo on line.

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