Scuola Secondaria di 1° grado

Di_SEGNI

DURATA DEL LABORATORIO: BREVE (1 incontro in aula)
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso ha come obiettivo lo sviluppo della conoscenza del segno e il suo impiego nelle arti visive. Un segno può assumere
differenti valori espressivi: la sperimentazione e lʼanalisi di diversi strumenti e supporti ci aiuta a evidenziarli.

 

ARANCIONERO

DURATA DEL LABORATORIO: BREVE(1 incontro in aula).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Lo sviluppo della conoscenza dei colori NERO e ARANCIO e il loro impiego
nelle arti visive rappresentano gli obiettivi fondamentali del laboratorio. I
colori presi in esame, da soli o uniti, possono assumere differenti valori
espressivi: la sperimentazione e lʼanalisi di diversi strumenti e supporti ci
aiuta a evidenziarli. Insieme, si realizza un’opera, approfondendo il legame
tra questi colori, la loro storia, il loro impiego nelle arti figurative collegando
segni e simboli alle emozioni che sono in grado di suscitare. Si crea un’
opera individual e basata sul l o studio del l a profondità e dei col ori
complementari, ispirata al quadro “Guernica” di Pablo Picasso.

 

 

PAROLE, SUONI E IMMAGINI IN VELOCITAʼ

DURATA DEL LABORATORIO: MEDIA (2 incontri in aula, 1 incontro fuori aula).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Tutto si muove e tutti ci muoviamo. Senza il movimento non ci sarebbe la vita. Ma come si rappresenta il movimento ? Ad
esempio come i futuristi che utilizzarono in modo originale le immagini, le parole e i suoni. Oppure come fecero gli artisti
che aderirono alla corrente artistica dellʼarte cinetica. Obiettivo del laboratorio è quello di fornire ai ragazzi gli elementi per
comprendere le caratteristiche della resa del movimento in contrapposizione alla rappresentazione statica. Attraverso la
conoscenza dei “movimenti”, a partire dalle parole, alla musica, alle opere dʼarte fino ad arrivare alla fotografia, i ragazzi
giungeranno a rappresentarli graficamente.

 

 

 1-Io PORTO i Jeans

DURATA DEL LABORATORIO: MEDIA 2 incontri (1 incontro in aula e 1 incontro visita al PSA-Voltri-Pra ).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Lo spazio è il luogo che ci contiene (la classe, la strada, la casa); è un’entità astratta (non lo possiamo toccare) che ci sta
sopra, sotto, davanti, dietro, intorno. Noi viviamo lo spazio, ci muoviamo in esso, e ci rapportiamo a esso. Come
percepiamo lo spazio? Vedere può sembrare un’azione semplice ed immediata, ma a volte si guarda senza attenzione e
senza osservare realmente. Impareremo la differenza tra spazio bidimensionale e tridimensionale, tra spazio limitato e
illimitato, ne analizzeremo le caratteristiche qualitative e le possibili rappresentazioni artistiche.Il corso permetterà ai
ragazzi di conoscere come e dove è nata la stoffa di jeans. Di conoscere le vicende di Genova, città di mercanti, e di
approfondire il significato simbolico del colore primario blu.
Alla scoperta del Porto PSA-Voltri-Pra e scopriamo il “Micro” e il “Macro” spazio. La visita al porto di Voltri è unʼoccasione
per indagare lo spazio e il movimento inteso come movimentazioni di merci tra il Mar Mediterraneo, la Pianura Padana e il resto del mondo.

 

 

 

SU LA TESTA ! CʼEʼ UN TESORO DA SCOPRIRE.

DURATA DEL LABORATORIO:MEDIA (2 incontri uno in aula uno in uscita).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso intende far conoscere ai bambini e ragazzi particolari architettonici e
scultorei, di grande valore storico-artistico, presenti sul tessuto urbano del
centro storico di Genova. Obiettivo del corso è mettere in grado bambini e
ragazzi di camminare per i vicoli della città, rendendosi conto (anche solo
grosso modo) di ciò che li circonda, suscitare in loro il desiderio della
conoscenza e fornirgli gli strumenti storico-artistici affinché questi interessi
nascano in automatico ogni qualvolta si recano nel centro storico.
I vicoli di Genova, i “caruggi”, sono un grande museo a cielo aperto, fatto di pietre, marmi ed ardesia. Ogni angolo si
caratterizza per monumenti, chiese, piazzette, palazzi, che raccontano i fasti di una città per lungo tempo padrona dei
mari. Visitare il centro storico di Genova è come immergersi in diverse epoche storiche: la sua eterogeneità architettonica
è dovuta allʼuso di costruire (o ricostruire) sulla base dellʼesistente. Passeggiando in questa sorta di labirinto ci si imbatte
in meravigliosi e inaspettati tesori, come una vecchia edicola votiva o un bassorilievo in ardesia. E sono le edicole votive afar alzare la testa , sacro e profano si incontrano in una grande tipicità genovese. Le edicole indicavano la strada nel buiodei carruggi e mappavano aree di centro storico, molte sono andate perdute altre rimangono nella loro versione originalea testimoniare la grande devozione dei genovesi.

 

 

USO IL CERVELLO, LA PARTE DESTRA. FACCIO DOODLING

DURATA DEL LABORATORIO: MEDIA (2 incontri in aula).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il principale obiettivo del corso è di stimolare lʼautostima e il pieno riconoscimento delle potenzialità
creative di bambini e ragazzi. Si intende sviluppare, inoltre, il senso di riconoscimento delle capacità
degli artisti moderni e contemporanei. Tutti possiamo disegnare e produrre immagini belle e
significative: la capacità di disegnare è infatti, tecnicamente, la stessa che ci permette di scrivere e se
sappiamo coordinare la mano per scrivere in corsivo, allora abbiamo la possibilità di imparare a
disegnare ! Dipende tutto dalla nostra capacità di osservare. Tutti possono imparare a disegnare
purché facciano emergere la capacità di “vedere artisticamente” ossia di percepire la realtà secondo le categorie intuitive
e della creatività che risiedono nellʼemisfero destro del cervello. Generalmente abbiamo paura di disegnare perché
pensiamo che il risultato possa deluderci ma a nessuno di noi spaventa SCARABOCCHIARE.
La “doddle art” non è altro che questo: realizzare pattern di disegni intrecciati come quelli che facciamo distrattamente
su bordi dei quaderni, utilizzando la parte destra del cervello.

 

ARTE E POESIA

DURATA DEL LABORATORIO: MEDIA (3 incontri in aula/scuola).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Cercare la poesia nascosta nella pagina strappata di un libro, a caso. Obiettivo del laboratorio è quello
di fa emergere i sentimenti di bambini e ragazzi attraverso lʼuso e la scelta inconscia delle PAROLE che
li rappresentano. Questo esercizio permette, da un lato di comprendere quanto sia importante la scelta
e lʼutilizzo delle parole per esprimersi e dallʼaltro di dar vita a un gioco creativo fatto con le parole. I
messaggi che si formano partono dal cuore e fanno comprendere quanto siano infinite le possibilità
espressive individuali. Le pagine potranno essere decorate attraverso lʼutilizzo di diverse tecniche
artistiche.

                                                
SCRITTURA CREATIVA E FOTOGRAFIA

Realizziamo un libro con scrittura e fotografia
DURATA DEL LABORATORIO: MEDIA(3 incontri in aula).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Sono obiettivi del corso approfondire lʼuso di due importanti mezzi di comunicazione, la scrittura e la fotogrfia. I ragazzi
scrivono un breve racconto scegliendo tra vari generi letterari (fantasy, horror, giallo, rosa ecc.)e lo illustrano con la
fotografia.

 

 

IL BUON FRESCO – Il colore “ A Fresco”

DURATA DEL LABORATORIO: MEDIA-LUNGA(2 incontri in aula)
DURATA SINGOLO INCONTRO: dalle 2 alle 4 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso intende far conoscere a bambini e ragazzi la materia di cui sono fatte le opere d’ arte
su muro, attraverso la presentazione della tecnica dellʼaffresco.
Si introduce la tecnica e bambini e ragazzi realizzano un piccolo affresco partendo dalla fase
di progettazione fino a creare un prodotto finito.

 

 

 

2 – Io PORTO i Jeans

DURATA DEL LABORATORIO: LUNGA 4 incontri (2 incontri in aula e 2 incontri fuori aula: 1 visita al PSA-Voltri-Pra Bacino e
1 uscita nel quartiere).
DURATA SINGOLO INCONTRO: 2 ore circa.
OBIETTIVI DEL CORSO
Lo spazio è il luogo che ci contiene (la classe, la strada, la casa); è un’entità astratta (non lo possiamo toccare) che ci sta
sopra, sotto, davanti, dietro, intorno. Noi viviamo lo spazio, ci muoviamo in esso, e ci rapportiamo a esso. Come
percepiamo lo spazio? Vedere può sembrare un’azione semplice ed immediata, ma a volte si guarda senza attenzione e
senza osservare realmente. Si impara la differenza tra spazio bidimensionale e tridimensionale, tra spazio limitato e
illimitato, si analizzano le caratteristiche qualitative e le possibili rappresentazioni artistiche.
Alla scoperta del Porto PSA-Voltri-Pra si scopre il “Micro” e il “Macro” spazio. La visita al porto di Voltri è unʼoccasione per
indagare lo spazio e il movimento inteso come movimentazioni di merci tra il Mar Mediterraneo, la Pianura Padana e il
resto del mondo. I ragazzi hanno modo di conoscere le attività portuali attraverso l’intervista diretta ai lavoratori e di
stilare un articolo giornalistico.
Il corso permette ai ragazzi di conoscere come e dove è nata la stoffa di jeans. Di conoscere le vicende di Genova, città di mercanti e di approfondire il significato simbolico del colore primario blu.

 

 

LA FORMA DʼARTE. IL GESSO

DURATA DEL LABORATORIO: LUNGA (4 Incontri in aula)
DURATA SINGOLO INCONTRO :2 ore circa
OBIETTIVI DEL CORSO
I ragazzi di creano una vera e propria scultura in gesso. Le loro idee sono messe
su carta e danno vita ai bozzetti, in seguito a lavorano il gesso, un materiale di
facile manipolazione. Si possono realizzare sculture a tuttotondo ma anche
bassorilievi, per facilitare il lavoro utilizziamo forme astratte. Un sottofondo
musicale accompagnerà il processo creativo.